La cultura di Djenné, l'arte del grande fiume
Lungo il delta interno del Niger, tra Segou e Tombouctou, fiorì per secoli una civiltà di cui conosciamo ancora poco, che ci ha lasciato una straordinaria produzione di terrecotte, oggi raccolta sotto il nome di cultura di Djenné. Nacque dopo il 1100 e crebbe in simbiosi con l'islam, senza però perdere le sue radici tradizionali.
Le figure, quasi sempre umane, compaiono in una grande varietà di pose, sedute, inginocchiate, a cavallo, spesso lavorate con motivi incisi e dettagli minuti. Non sappiamo con certezza a cosa servissero, se accompagnassero i defunti come corredo o rappresentassero gli antenati onorati con offerte. Pur ripetendo sempre gli stessi temi, questi oggetti sorprendono per la capacità di reinventarli, e restano la testimonianza silenziosa di un mondo antico legato al mito e alla terra.
Cavaliere in stile Djenné
Questa figura di cavaliere apre la serie delle terrecotte della cultura di Djenné. L'uomo ha gli occhi resi da palpebre multiple, tiene un braccio appoggiato sulla gamba, porta una calotta sul capo ed è privo di ornamenti, mentre il cavallo è sellato e imbrigliato. L'insieme poggia su una base. Il cavaliere è uno dei temi più ricorrenti di questa antica civiltà del delta interno del Niger, dove la figura a cavallo poteva richiamare un personaggio di rango o un antenato.
Riferimento di catalogo n. 070
Tipo di oggetto statuetta, figura equestre
Etnia cultura di Djenné, Mali
Luogo di provenienza regione del Macina, delta interno del Niger
Materiale terracotta
Dimensioni altezza 34 cm
Cavaliere in terracotta
Le figure di cavaliere sono tra le immagini più tipiche della cultura di Djenné, l'antica civiltà fiorita lungo il delta interno del Niger. Qui l'uomo, forse un dignitario, porta una calotta sul capo, ornamenti alle braccia e al torace e un perizoma alla cintura, con un'ampia barba e gli occhi resi da palpebre multiple, mentre il cavallo, dalla coda che tocca terra, è bardato al petto, al collo e alla testa. Uomo e cavallo hanno un volume tubolare arricchito di dettagli incisi. Di questa cultura, sorta dopo il 1100 e cresciuta in simbiosi con l'islam pur mantenendo radici tradizionali, sappiamo ancora poco, e non è certo se figure come questa fossero corredi funerari o immagini di antenati onorate con offerte.
Riferimento di catalogo n. 071
Tipo di oggetto statuetta, figura equestre
Etnia cultura di Djenné, Mali
Luogo di provenienza regione del Macina, delta interno del Niger
Materiale terracotta
Dimensioni altezza 34 cm, lunghezza 28 cm
Donna inginocchiata
Le terrecotte della cultura di Djenné raffigurano soprattutto figure umane, in una grande varietà di pose. Questa donna è inginocchiata, con le braccia distese lungo le gambe e un volume pieno e raccolto al suolo. Ha il cranio allungato, gli occhi resi a palpebre multiple e le labbra e l'ombelico in evidenza. Nella produzione di questa cultura si distinguono due stili, uno del nord tra Djenné, Mopti e Tombouctou, e uno del sud tra Segou e Bankoni, dalle forme più snelle e cilindriche.
Riferimento di catalogo n. 072
Tipo di oggetto statuetta, figura femminile
Etnia cultura di Djenné, Mali
Luogo di provenienza regione del Macina, delta interno del Niger
Materiale terracotta
Dimensioni altezza 27 cm
Uomo seduto
Questa figura raffigura un uomo seduto, con le braccia incrociate sulle ginocchia rialzate e la testa allungata e reclinata, gli occhi globulari e sporgenti e una leggera barba attorno al volto. Le membra un poco sproporzionate e la posa assorta, di riposo ma con un accenno di movimento, sono tipiche di questa arte. La colorazione irregolare della superficie nasce dall'essiccazione dell'argilla. Pur ripetendo sempre gli stessi temi, la cultura di Djenné sorprende per la capacità di reinventarli.
Riferimento di catalogo n. 073
Tipo di oggetto statuetta, figura maschile
Etnia cultura di Djenné, Mali
Luogo di provenienza regione del Macina, delta interno del Niger
Materiale terracotta
Dimensioni altezza 25 cm
Uomo seduto dal dorso ricurvo
In questa figura l'uomo è seduto con le gambe e le braccia ripiegate in una posa insolita, e il dorso molto curvo bilancia l'insieme in un equilibrio studiato, mentre la testa reclinata mostra il viso allungato e gli occhi globulari. Chi ha ceduto l'oggetto lo ha ricordato come una statua rituale kurumba, usata dal capo della terra per comporre i conflitti tra comunità diverse, quando il gruppo si riuniva attorno a essa sotto un albero, discuteva e pregava. I kurumba, che vivono ancora oggi a cavallo del confine tra Mali e Burkina Faso, abitavano un tempo parte del territorio da cui provengono le terrecotte di Djenné.
Riferimento di catalogo n. 074
Tipo di oggetto statuetta, figura maschile
Etnia cultura di Djenné, Mali
Luogo di provenienza area a cavallo della frontiera fra Mali e Burkina Faso
Materiale terracotta
Dimensioni altezza 23 cm
Donna seduta con il volto sulla mano
Questa donna è seduta con le gambe piegate e le ginocchia sotto le ascelle, il braccio destro ripiegato con la mano sotto il volto e sorretto dalla mano sinistra, e le braccia fanno da cornice alla figura in un insieme fermo e insieme vivo. Ha il viso allungato, gli occhi globulari, i piedi calzati di sandali e il ventre gonfio con l'ombelico pronunciato. Nella vasta e sempre reinventata produzione di Djenné, una posa come questa può nascere da un gesto quotidiano o dare forma a un pensiero legato al mito e alla tradizione.
Riferimento di catalogo n. 075
Tipo di oggetto statuetta, figura femminile
Etnia cultura di Djenné, Mali
Luogo di provenienza regione del Macina, delta interno del Niger
Materiale terracotta
Dimensioni altezza 23 cm

