Gli yaure, l'incontro di due stili
Gli yaure vivono in un territorio racchiuso tra i baule e i guro, e la loro arte porta il segno di entrambi, tanto che resta aperta la domanda su quale popolo abbia influenzato l'altro. Le loro maschere, finemente lavorate, uniscono la delicatezza dei tratti a una grande essenzialità , con il taglio netto degli occhi, la linea diritta del naso e una doppia fila di piccoli triangoli che incornicia il volto. Vengono usate soltanto per le danze e le celebrazioni legate ai raccolti.
Maschera con la figura del contadino
Il volto di questa maschera è sormontato da una piccola scultura, un uomo con il pizzetto colto nell'atto di lavorare la terra con la daba, la zappa. La maschera, dalla patina scura, è finemente lavorata, con i tratti minuti e addolciti, il taglio essenziale degli occhi e la linea diritta del naso, le scarificazioni sulle guance e una doppia fila di piccoli triangoli che incornicia il viso. Veniva usata soltanto per le danze e le celebrazioni dei raccolti. Nell'intaglio yaure convivono i due stili dei vicini baule e guro, tra i quali questo popolo è stanziato.
Riferimento di catalogo n. 085
Tipo di oggetto maschera
Etnia yaure, Costa d'Avorio
Luogo di provenienza area a nord-est di Bouaflé
Materiale legno, vimini
Dimensioni altezza 49 cm, larghezza 16 cm

